giovedì 6 settembre 2018

Il tornado

Difficile che scriva ora. Quel che stavo facendo, i racconti, intendo.
In questo momento per la mia testa sta passando un tornado, che spazza qui e là, solleva, scaglia, demolisce, danneggia, rivela


Tutto il contrario di quel che piace a me, della mia arcadia silente fatta di rose di tanti dolci colori, fiori come caramelle, profumati in tanti modi che so, e che torno ad annusare per ricordare i bei momenti del passato.


Di libri anche, e riaprirli significa evocare pensieri dimenticati. Di musiche come ali, che mi fanno volare lontano...
Ma non c'è niente da fare, non è possibile far finta di niente;  adesso è così:


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