martedì 3 luglio 2018

un obiettivo ponderato

Bene, parliamone.
Obiettivo: decrescita
Insomma, il peso!
Devo assolutamente dimagrire
...
[state pensando: ma quanto è vanitosa?]
macchè... penso alle articolazioni
penso alle scale, che incombono su di me
il mio mondo è di duemila scalini, a quanto pare
non ce la posso fare

Non serve dirmi stai bene
Il punto è: ce la faccio a salire le scale?
Da ragazza salivo e scendevo le scale con passo di gazzella
saltellando gruppi di gradini
E ho continuato anche dopo :-))
Però è un po' che non lo posso più fare
uffaaaa
quindi DEVO scendere di peso


...
NO
1) basta con l'adorato zenzero a cubetti
2) basta celestiali wafer
3) basta cioccolato fondente amatissimo
SI'
1) verdure
2) frutta, ma senza esagerare con quella dolcissima
3) cene con orzo e cereali, senza indulgere ai muesli zuccherati

Vi terrò aggiornati sul mio rapporto con le scale :-D




giovedì 21 giugno 2018

contare, ricontare, raccontare

Cosa conta?
pensiamoci un attimo
La posizione sociale? (bah...)
La situazione economica? (beh...)
L'essere belli, in gran forma? (boh!)

Tutte queste cose contano solo in parte
o forse sono proprio come quella famosa fila di zeri
di cui ho letto qualcosa non ricordo più dove...
e sono tali che ciascuna, presa sola sola, conta zero.

Ci vuole qualcosa
qualcosa di vero
di importante
Qualcosa che sia un paletto nella vita.
Quello conta UNO.
E poi gli si può aggiungere il codazzo di zeri,
se c'è,
o anche uno solo
o anche niente.
Chè UNO è qualcosa di significativo.
(E il mio uno ce l'ho
ed è quel soldino di cacio di nipotina
che sorride e gioca con me)

domenica 17 giugno 2018

in nessuna parte del mondo

Talvolta, mi dimentico.
Sento pressante il desiderio di dire quella cosa, a mia madre
a mia sorella
a mio padre.
E' un attimo
Il cuore si stringe a pugno
Non ci sono, loro non esistono più.

Non esistono
in nessuna parte del mondo

Eppure nella mia testa
nei miei ricordi
nei miei sogni

rivedo i loro visi
i loro gesti
i loro sorrisi
sento le loro parole

(come se mi tirassero via
e io
non chiedo altro)




sabato 16 giugno 2018

giovedì 14 giugno 2018

Ero lì

Ero lì
a Porta Pia e aspettavo il bus della Cruciani. C'era il sole forte, la mia ombra era una sagoma scura e netta.
Pensavo: non devo dimenticarmi di questo momento.

...
Ero lì
avevo sei anni
c'era il televisore, nuovo di zecca.
Guardavo le mattonelle esagonali, gialline e granata.
Pensai: non devo dimenticarmi di questo momento.

...
Ero lì
con i bambini piccoli
con il gattino rosso
con il cane Argo


Ero lì
con i miei genitori che mi venivano a trovare lieti e sorridenti


Dov'è il tempo trascorso?
Dove sono i sorrisi, i pensieri, i pianti
dov'è la felicità, l'estasi, la disperazione
...
Il Tempo è una Bestia distruttiva e crudele


sabato 9 giugno 2018

EST: a te

Che poi voleva essere quasi un'invocazione al sole, tipo gli egizi, con le barche solari, che idea luminosa, quando le ho scoperte è stato come trasecolare.
Barche solari, per attraversare il tempo. La barca del dì e quella della notte. Non è magnifica, l'idea?






E l'angoscia che la barca si possa fermare.
E si è fermata per il dolore di Iside
perchè il dolore ferma il tempo
e anche Anubi lo sapeva.




domenica 27 maggio 2018

Solis statio: si cambia!

Aaaargh! cambio di stagione
Non ce la posso fare
(...)
può darsi che non abbiate notizie di me per un bel po' di tempo
Deve essere magnifico vivere in un luogo dove il clima non cambia di molto....
Perchè qualcuno deve essere così perseguitato dalla sorte da avere questi sbalzi di temperatura così forti, così ineludibili?
Se si potessero ignorare, anche con un piccolo sacrificio, con un po' di sopportazione, lo farei di buon grado, pur di non dovermi sobbarcare di tutto questo fastidio, di questo lavoro spropositato, di questo sforzo ciclopico.
Ma non si può
Si passa da un clima da polo Nord ad uno equatoriale in un battito di ciglia.
Quindi, di colpo, di scatto, via i pullover, cappotti, piumini, stivali, sciarpe


e vai
con bermuda, canotte, sandali, costumi da bagno
e poi...
"Dov'è la mia camicia a quadretti gialli e blu?
E dov'è il mio bermuda grigio pallido con la tasca laterale con zip? no, non questo, questo è grigio scuro e ha 2 tasche con zip"

sabato 26 maggio 2018

Fiori per la mamma

Quando ero bambina, d'estate, m'incantavo a guardare i papaveri
com'erano belli, con i loro petali fini e delicati, con i loro steli sottili
sembravano vestiti di velo
Così, spesso, ne raccoglievo cinque sei e li portavo alla mia mamma
Lei mi sorrideva, li metteva in un bicchiere, e li teneva lì finchè resistevano
E io le chiedevo:"Vero che sono belli, mamma?""Sì, sono belli..."

domenica 20 maggio 2018

il campanone

La domenica ha un cuore grande che batte forte
Il cielo è blu (anche se piove) e gli uccellini saltellano e svolazzano
Di domenica le rose si stiracchiano come giovani donne appena deste, aggraziate e naturali
Di domenica le strade sono un po' più larghe e i colori un po' più vividi
Il cuore della domenica batte forte come il campanone della chiesetta
"Don, don, don!"
e sembra dica anche al curato di far presto presto, con la cotta traforata di pizzi tutta svolazzante
...
{Il lunedì è tutt'altra storia:
roba da schiavi
e oggi è domenica
e non ci voglio pensare}

sabato 12 maggio 2018

Per la festa della mamma (non mi occorre niente)

Non mi occorrono cose
Ho tutto ciò che mi serve
Voi mi vedete, qui, ma forse forse non ve ne accorgete
 Ecco se vi dicessi che ho tutto?
Ho tutti gli abiti di mia madre
(li ricordo così fortemente... Quello rosso cupo, a fiorami, che le stava così bene... quella giacca verde, coi bottoni lisci e dorati, che indossava con la gonna nera... la vestaglietta bordeaux a fiorellini)
Ho tutte le parole di mia madre
(stai attenta a te, non dire tante cose, ma li conosci bene... pensa a fare quel che devi fare, non perdere tempo, chi ben comincia è a metà dell'opera)
Ho tutti gli sguardi di mia madre(...)
ɐzuɐɹǝds ǝlıqıʇʇnɹʇsıpuı ɐns ɐl ɐʇʇnʇ 'ɐıƃɹǝuǝ ɐl ɐʇʇnʇ 'ǝɹpɐɯ ɐıɯ ıp ǝuoızɐuıɯɹǝʇǝp ɐl ɐʇʇnʇ oɥ


domenica 6 maggio 2018

Se ci sei... (batti un colpo)

Ecco
...
mi chiedo
vi chiedo
Ma veramente ci siete?
Quando vedo che ci sono state 22, 30, 68 visualizzazioni, è vero?
Davvero mi leggete?
Cioè questo non è un quaderno mio, ma è un muro condiviso?
Lo percepisco quando leggo "0"
Mi dico, sbalordita:"Ma allora ieri davvero sono passate 30 persone?"
...
E tutte zitte?
Potete anche scrivere qualcosa, altrimenti tutto questo silenzio mi soffocherà.
Mi si incollerà la laringe
Le corde vocali diventeranno spaghi.
...
Aspetto
_sommessi, urlati, arrochiti, brontolati_
le vostre parole, i vostri pensieri.



sabato 28 aprile 2018

Lei

Adesso c'è lei.
Avete presente uno di quegli arbusti rinsecchiti, grandi, tutti contorti, che avete da tempo immemorabile? Quelli che non avete il coraggio di eliminare e restano lì per lustri, decenni, a occupare un angolo del balcone, del giardino?
Poi... poi un bel mattino di primavera, siete usciti a guardare il cielo, buttate l'occhio casualmente, distrattamente, sbadatamente
Una gemma!
c'è un bitorzolino verde chiaro, rotondetto e impertinente
e allora che fate? chiamate a raccolta la famiglia
e tutti lì come tanti stupidoni a dire "Che bella! sta crescendo, che meraviglia"
La vita
La vita è un miracolo sorprendente
Tutti i vecchi del mondo la guardano con amore, meraviglia, felicità, speranza


martedì 10 aprile 2018

il contrario

Per me è l'esatto contrario.
Insomma, non mi stupisce l'assenza di riscontri, il silenzio dei rari lettori, il vuoto pneumatico in cui ticchetto sui tasti.
Mi stupisce invece il contrario.
Scopro, con grande stupore, con sgomento quasi, con un soprassalto, che qualcuno segue quel che impiastriccio sulla rete. Che qualcuno mi legge, e poi (oh!) mi apprezza.
Che il mio sentire è condiviso, che non sono una voce rauca nel deserto, ma piuttosto lo stendardo di un manipolo di resistenti (oh!).

E poi.
E invece.
E ahimè.
Scopro con vero dolore che qualcuno non mi sopporta.
Che qualcuno interpreta ciò che dico al negativo.
Che immagina e asserisce esservi menzogne dove c'è il mio pensiero, limpido, trasparente.
Che qualcuno mi raffigura come (oh!) falsa manipolatrice.
E perchè poi? A che scopo?
Rinuncio a capire, cercando di non essere troppo addolorata dalla malevolenza aberrante di costoro.

Volerò alto