martedì 28 gennaio 2014

talvolta, una sera a casa


Non sempre preparo un dolce.
Non sempre ho tempo, non sempre me la sento.
La bilancia, e poi tutto l'arruffio, si sporca la roba uff
Però qualche volta si accende un led e inizia a lampeggiare e dice: Quasi quasi...quasi quasi...
Così ho fatto la crostata di amarene, con un uovo un quarto di farina e poche altre cosette, tipo 1/2 fialetta di fior d'arancio.
La crostata non mi tradisce.  Subito la pasta frolla prende quel velo serico, la giusta compattezza, scivola sotto il mattarello.
Poi la marmellata; niente di costoso, per carità... ma con belle ciliegie intere.
Un velo di burro sulla teglia, striscioline come coriandoli, con la pasta avanzata (poca) ho fatto un po' di cuoricini...
Subito si è sparso un buon odore caldo per la casa.
Anche le persone un po' pensierose e assorte (quasi arcigne) venivano a farsi un giretto in cucina.
Ed era davvero buona!
ma prima di tagliarla °_° le ho fatto una foto

martedì 21 gennaio 2014

mille violini...(piove)

 
E quanto piove!
talmente tanto, che in certi tratti avevo davanti a me un lago...o un grande fiume, ecco.
E altro che Twingo, ci sarebbe voluto l'hydroflot, per stare tranquilli
Comunque sono arrivata a destinazione e poi rientrata a casa!
Davvero, alle volte ci sarebbe da scommettere contro, per avere qualche probabilità maggiore di vincita.
Vabbè. Come ho detto ai miei alunni  oggi, pare che piova in tutta l'Italia: non resta che emigrare, per trovare il sole.

domenica 22 dicembre 2013

non solo walking (un regalo...)

Oggi, andando a fare walking, secondo quanto mi sono proposta di fare ogni giorno [peso, osteoporosi, etc....] a un certo punto mi sono concessa un regalo.
Il percorso era poco illuminato, anche un po' schermato rispetto alla strada...
Così mi son fatta coraggio e ... via a tutto jogging!
Che bello ^_^
sentivo energia viva, i mitocondri erano ebbri di glicolisi e funzionavano a tutto vapore
i muscoli andavano sincroni e persino le articolazioni roteavano nelle giuste sedi, senza sbagliare una volta: altro che bascula! Le rotule si tenevano aggrappate per bene ai tendini dei quadricipiti...
insomma filavo come un trenino *_*
Lo rifarò.



venerdì 20 dicembre 2013

mi manca

Mi manca una cosa: ne sono consapevole.
Per qualcuno, tale mancanza è sintomo di anaffettività, di poca emotività,  poca partecipazione personale, poco coinvolgimento.
 Posso garantire che non è così: mi emoziono anche troppo, ma le mie tempeste emotive sono tutte private, personali, intime.
Nessuno ne sa quasi nulla: come di quei cavalloni che hanno poca poca schiumetta in cima. Ma nella curva tesa dell'acqua, c'è una forza tutta racchiusa, inesplosa.
Fuori, taccio, sorrido, più o meno brevemente, parlo cortesemente.
Tale è il prodotto dell'educazione da me ricevuta.

Mi stupisco molto delle esplosioni plateali di emotività: me ne vergogno io, per chi le compie, per chi rappresenta tali scene da cortile.

Infine, dopo essermi amareggiata per le incomprensioni, agitata intimamente, rammaricata per l'incomunicabilità, mi manca ancora una cosa.

Non posseggo il rancore.
Me ne sono dispiaciuta per molto tempo, mi sono sentita in colpa per non riuscire a conservare memoria dei torti. O meglio, li ricordo storicamente, mi dispiace di averli dovuti subire...
ma non posseggo gli strumenti della rabbia conservata, gonfia di livore, bavosa di vendetta.

Non ho tempo per il rancore.
Non voglio assaporare il veleno dell'odio.
Preferisco l'oblio, e il librarsi serenamente al di sopra delle miserie della vita.
C'è tanto cielo, da contemplare.

mercoledì 11 dicembre 2013

DEVI SAPERE TUTTO


DEVI SAPERE TUTTO 
  Impara bambino a scuola
impara uomo in carcere
impara donna in cucina
frequenta la scuola,
senza tetto
procurati sapere
tu che hai freddo
affamato, impugna il libro
è come un'arma.
Non temere di fare domande
verifica le cose che leggi
ciò che non sai di tua scienza
in realtà non lo sai. 

  (Bertold Brecht)

perchè la foto del mare? ...perchè il mare è vasto, come il sapere

lunedì 11 novembre 2013

presque Paris



presque ParisNon sembra Parigi? 

comunque c'era una luce fantastica, e il doppio arco nel cielo amplificava la luminosità dei colori, che si distinguevano alla perfezione tutti e 7
Mentre io prendevo le foto, una ragazza al telefonino ha ritenuto di informare l'interlocutore della presenza di questo doppio splendore cromatico: infatti! era impossibile ignorarlo *_*