Silenzio: per piacere, silenzio.
Basta tutto.
Voglio tornare nel quieto cigolio dell'arcolaio, intorno cui si avvolge lo stame della vita. Non ce ne sarà molto, ancora, immagino.
Voglio vedere i raggi del tramonto filtrare dai vetri, con la loro porporina d'oro
il gatto a fare le fusa
la polvere a scendere lieve lieve sulle cose, sulle persone, sulle memorie.
Basta, davvero-
(l'abitino giallo... e il gattone del vicino... ricordi quelle primavere talmente splendide da ferire gli occhi e il cuore?)
Silenzio, adesso.
Basta.
