venerdì 8 febbraio 2013

bella e spaventosa

la ringhiera

  La neve: oggi era anche di più, e il cielo grigio cinerino incombeva, togliendo respiro, pace, pensieri.
Cercavo solo di trovare un luogo per sfuggire al bianco incantesimo, alla magìa che trasforma la strada di tutti i giorni in un cimento pauroso, che rende il ritorno un'incognita, e lo stare fuori di casa un grave azzardo.
La neve è bella e spaventosa.

mercoledì 6 febbraio 2013

aghi di ghiaccio

Come la montagna brilla per gli aghi di ghiaccio sospesi sugli alberi scuri, come il cielo brilla per le nuvole fatte di finissimi aghi di ghiaccio, così in questo periodo sento tanti aghi di ghiaccio che trafiggono i miei pensieri, le mie traballanti speranze, i miei fumosi progetti.
Vorrei somigliare a un aquilone, tirareun grosso respiro e volare nel cielo spazioso, libero, aperto.
Invece sto qui, dolorante per le miriadi pungenti di aghi di ghiaccio.

sabato 19 gennaio 2013

La bianca paura

Uscire al mattino in ore antelucane, sentire le mani bruciare per il freddo, indossare i guanti, partire. Scoprire che piove, scoprire che la pioggia è densa come miele, scoprire che è fragile come vetro, scoprire che è nevischio.
Poi... poi la bianca paura
...la strada sinuosa e melmosa, granita di neve e fango o peggio brillante vitrea specchiata...
poi la rampa, la solita rampa che appare un cimento di vita o di morte e tu, fino a un attimo fa mamma, moglie, insegnante, diventi gladiatrice di un mortal kombat dove_lo sai_ oggi, stasera, ci saranno morti veri, sangue vero, acciaio vero


poi arrivi a destinazione; già esausta, il viso arrossato, i capelli come sono dopo tolto il berretto:
e senti di aver vissuto un attimo bruciante

lunedì 14 gennaio 2013

il ritorno

Oggi è stata una giornata bestiale [veramente, le bestie sono più gentili, forse avrei reso maggiormente l'idea utilizzando l'aggettivo umana] . E' iniziata con una corsa per arrivare al lavoro sul filo di lana, per continuare con una serie di noiose pratiche burocratiche che mi hanno portato via venti minuti, e telefonate urgenti, e poi un piccolo problema sanitario di una persona che si è fatta male, e via di questo passo con intoppi, intralci, ritardi a ruota libera. Insomma, mi sono alzata alle 5 e 45, e sono tornata a casa alle 18 circa [di più e non di meno].
Entro e... di corsa dal corridoio, arriva Maya: ma no, arriva un lampo nero, che salta, si contorce, scodinzola ... inutile dirle "Brava, sì sono qui, anche io sono contenta!"... tutto ciò è durato quasi dieci minuti *_*



venerdì 11 gennaio 2013

Felicità...

felicità è:

occuparmi della mia famiglia
occuparmi della mia casa
sapere di avere lavorato con coscienza
tornare a casa in tempo per sbrigare un po' di faccende arretrate
fermarmi dal panettiere in montagna per portare a casa il pane appena sfornato, cotto in forno

è guardare i miei figli, senza parere,
è sentire battere il cuore caldo della casa






domenica 6 gennaio 2013

שเשค lค ภ๏г๓คlเtà

vedete come sono calma? ecco, l'importante è che siano passate le  ǝʇsǝɟ
 che sia tornata la ภ๏г๓คlเtà e che la vita riprenda il suo ticchettìo


Intanto, mi sono data una sistemata ai capelli


...e già vedo la vita in un'altra sfumatura di colore  
♥ Grazie a tutti per le belle parole, mi hanno aiutato molto