sabato 18 maggio 2024

L'assenza

 Che poi magari uno pensa che l'assenza sia un vuoto, vero? Certo! Se tanto mi dà tanto, l'assenza è mancanza di qualcuno, quindi posto vuoto. Sbagliato. Questa storia è un po' come la faccenda della gravità e dello spazio curvo. E' una dimensione altra. L'assenza di una persona è densa: è qualcosa di solido e corposo, pieno di ricordi, fatti, parole, ed anche vicende che vanno in loop e girano all'infinito, frasi martellanti, occhiate lunghe e intense che ti inchiodano, parole gridate con un'eco che dura anni a rimbombare, e torna, torna, ritorna. 

L'assenza non è un vuoto: l'assenza è un pieno strapieno, uguale a un "buco nero"



domenica 12 maggio 2024

Ancora una cosa

 Non so se l'ho detto. Oppure era un concetto vago, non definito. Il senso di rotolamento, sempre più veloce. Perché è così forte la percezione di scivolare, di perdere appigli, perdere terreno? eppure, eppure è così.  Come quando in un centro commerciale vedi gli altri al piano, che con studiata noncuranza stanno a baloccarsi a gruppetti, si gingillano davanti alle vetrine, mentre tu sulla scala mobile, scendi, inesorabilmente, inevitabilmente, scendi e ti allontani da quel modo fermo e piano. Giù, sempre più giù. Eppure fino a poco tempo fa anche tu stavi lì, a inseguire le situazioni, concentrata a risolvere problemi. Ora non ci sono più situazioni, i problemi sono ormai cellophane colorato, inconsistenti e futili, di fronte al moto ineludibile in discesa. Giù, giù. La salute stessa è un vaso di coccio più volte rabberciato, senza né l'estetica, ormai dimenticata, né la funzione, presente solo nelle memorie. E' un cimelio, una medaglia al valore di una guerra dimenticata, inutile, ma da conservare nella sua stessa inutilità.

E le cose lasciate a mezzo insistono a pigolare inascoltate, mentre le forze languiscono e ti senti più vicino a chi è partito che a chi è rimasto.



mercoledì 1 maggio 2024

Il paracadute

 Perché magari molti mi vedono come una fortunella. Macché, macché. Mi capita di tutto, mi capita tutto il peggio. Non farò la lista, state tranquilli, ma davvero è un bombardamento.

E allora? chiederete voi.  Allora, niente. Mi capita di tutto, tutto il peggio, ma con il paracadute.

Ciao a tutti: per ora ho una gamba rotta (frattura composta, ecco)